Zaffaroni: 'Soddisfatto dei miei. Parata Liverani è rivincita del 2007? Non ci ho pensato, voglio concentrarmi sul presente. Comunque lui...'

di Redazione MonzaNews
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Vi proponiamo la conferenza stampa integrale di mister Marco Zaffaroni al termine del pareggio casalingo contro il Pisa.

- Mister, un pareggio tutto sommato giusto, giocato nel primo tempo per larghi tratti su un campo al limite della praticabilità.
"Sono d'accordo, pur essendo un campo che assorbe molto, una quantità di acqua così era difficile da prevedere. Sicuramente l'aspetto del campo ha condizionato la gara. Nonostante questo credo che le squadre abbiano combattuto. Un primo tempo equilibrato con le squadre compatte e un secondo tempo in cui ci siamo spaccati un po' di più ed è arrivata qualche occasione in più. Noi abbiamo creato opportunità ottime soprattutto all'inizio della ripresa, ma anche con D'Errico nella prima frazione. Noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare: la cosa che mi è piaciuta di più è che noi non siamo abituati a giocare così, ma oggi era obbligatorio adattarsi immediatamente al campo. Lo abbiamo fatto molto bene e ne sono soddisfatto".

- Il Pisa se lo aspettava così?
"Il Pisa me l'aspettavo così: è una squadra tosta, compatta, con ottime individualità. Per fare risultato contro una squadra così, bisogna fare una gran partita. Noi abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Sono soddisfatto della nostra partita".

- A proposito dei due episodi dubbi, il probabile rigore su D'Errico e il rigore concesso su Eusepi, cosa ha visto dalla panchina? 
"Ho visto poco, dalla panchina non si vedeva bene. Ho visto una mischia e l'arbitro che all'ultimo ha indicato il dischetto. Sinceramente non riesco a commentare. D'Errico? Chiederò ad Andrea. Ciò su cui non c'è dubbio è che lui era in una posizione adatta per il tiro. Aveva saltato due avversari e stava andando verso la porta. Poi se è inciampato da solo o se c'è stato un tackle non l'ho visto".

- E' soddisfatto di questo inizio di campionato?
"Sì, sono soddisfatto. La squadra è nuova per la categoria, il 90% di questi giocatori affronta per la prima volta questo campionato e l'adattamento a questa nuova realtà è buono. Abbiamo incontrato subito squadre di alto livello, abbiamo avuto l'imprevisto della squalifica di Cori e dell'infortunio di Caverzasi. Questo ha aumentato le difficoltà, ma abbiamo fatto tre partite buone. Ora la capacità sarà quella di aggiungere sempre qualcosa".

- Perché la scelta di Barzotti-Ponsat?
"Barzo mi dava struttura e fisicità, nel gioco aereo la palla la prende. Era fondamentale questo aspetto ed è stato molto bravo a fare questo lavoro. Beppe non era ancora partito dall'inizio per la squalifica (strascico dei play-out col Forlì della scorsa stagione, ndr), però ha fatto una bellissima partita. Altrettanto i ragazzi che sono subentrati. Sono soddisfatto di quanto fatto".

- Nel 2007 lei era in campo: la parata di Liverani è stata una rivincita?
"Non ho avuto modo di pensarci. Siamo concentrati sul Monza di adesso ed è giusto sia così. Quella è un'altra storia ed è passata. Dobbiamo essere concentrati sul presente e sui nostri margini di miglioramento. Poi Liverani è stato bravo: lo dico altrimenti poi si incazza (il portiere è al suo fianco, il mister lo guarda e ride, ndr), ma finisce lì". Anche perché Liverani ricorda: "Domenica c'è la Lucchese". E il mister conclude ridendo: "Non è che adesso ci saranno le paste, finisce lì. Comunque è stato bravo".


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